Progetto Accoglienza Scuola Infanzia Pero: Affrontare il Distacco

Progetto Accoglienza Scuola Infanzia Pero: Affrontare il Distacco

Attività accoglienza scuola infanzia: iniziare un nuovo percorso senza preoccupazioni
Il progetto accoglienza scuola infanzia è centrale nel nostro contesto, perché è dedicato ai bambini che iniziano il percorso scolastico, e anche a quelli che, in seguito a un trasferimento, si iscrivono alla nostra scuola dell'infanzia paritaria dopo o durante il primo anno.
I
n entrambi i casi, per i bimbi si tratta di uno stravolgimento della propria routine, un cambiamento al quale non tutti i bambini sono pronti, o che non sempre viene subito accettato nel migliore dei modi.
In questi casi si tratta di reazioni del tutto normali e che sappiamo gestire al meglio nella nostra scuola materna Milano, per il benessere del bambino o della bambina.
Entrare in contatto con una nuova realtà comporta una serie di dinamiche diverse da quelle instaurate precedentemente nella routine quotidiana del bimbo o della bimba: cambiano il contesto, le persone coinvolte e anche le attività e i tempi. Per un bambino di 3 o 4 anni non sempre è un cambiamento facile!
Le due fasi dell'Accoglienza
Questo passaggio si articola essenzialmente in due fasi:
- Separazione dalla famiglia: i bambini affrontano una nuova avventura senza la presenza dei genitori o dei nonni;
- Incontro con nuove persone: insegnante e compagni di classe costituiscono un nuovo nucleo sociale in cui ritagliarsi il proprio spazio.
L’accoglienza serve proprio per aiutare i bambini in questo frangente e non si limita ai primi giorni di scuola, ma, se necessario, si estende all'intero percorso scolastico: tutto dipende dai bambini, da eventuali criticità riscontrate e dagli incontri con la famiglia.
L’importanza degli insegnanti nella gestione dell'inserimento asilo
Un ruolo chiave nel progetto accoglienza scuola infanzia viene ricoperto dagli insegnanti: è infatti loro compito favorire l’integrazione e l’inserimento sociale dei nuovi arrivati in un contesto per loro nuovo e tutto da scoprire.
Ogni nuovo ingresso comporta un cambio di equilibri all’interno della classe ed è compito dell’insegnante gestire il tutto in modo graduale ed armonioso.
Ogni bambino porta al suo interno un background emotivo e sociale in continua evoluzione: è necessario conoscere bene il bambino per costruirgli attorno un percorso di inserimento basato sulle sue esigenze personali.
Per i bambini che entrano per la prima volta nella scuola materna paritaria, l’insegnante deve gestire un passaggio di consegne particolarmente delicato, ossia quello dalla figura genitoriale di riferimento: servono tanta attenzione ed equilibrio, per far sì che i bambini e le bambine si sentano come a casa, ma con le dovute distinzioni rispetto al contesto domestico a cui sono normalmente abituati.
Deve essere un "passaggio di consegne" graduale e non traumatico, motivo per cui accettiamo nella nostra aula sonno oggetti transizionali che aiutino i bimbi ad abituarsi serenamente a questi cambiamenti.
I nostri insegnanti diventano così un punto di riferimento per i bambini piccoli e anticipatari, un aiuto per affrontare al meglio l'inserimento e per farsi conoscere dai nuovi compagni.
Il valore aggiunto dei bambini "Grandi"
Prima di proseguire, ci teniamo a sottolineare un aspetto che viene troppo spesso trascurato: il valore aggiunto e l'aiuto che arriva dai bambini grandi.
Internamente, le nostre classi sono eterogenee per età e questo vuol dire che i bambini "Piccoli" neo-iscritti si trovano nella stessa classe o aula con i bambini "Grandi", che sono al loro ultimo anno nella scuola materna Milano, e anche con quelli "Medi", al loro secondo anno di asilo.
Il nostro progetto educativo mira a rendere i bambini più indipendenti e coscienti di loro stessi e questo vuol dire che i bambini grandi si sentiranno quasi in dovere di accogliere i più piccoli, di mostrare loro i giochi e di assicurarsi che seguano sempre le direttive dell'insegnante.
Addirittura i Grandi adorano sentirsi tali aiutando i Piccoli, tanto che spesso fanno a gara per insegnare loro quel che hanno già appreso.
E quindi questa collaborazione tra bimbi è un processo che avviene naturalmente e senza richieste da parte degli insegnanti.
Nei bambini grandi scatta qualcosa, come se diventassero materni, o si sentissero responsabili verso i più piccoli, vedendoli come persone a cui devono trasmettere il loro sapere per aiutarli.
Idee per l'Accoglienza nella scuola dell'infanzia Milano
Cosa può fare l’insegnante
L'inserimento scuola infanzia si basa tantissimo sull'esperienza e sulle capacità dei nostri insegnanti e, in generale, di tutto il nostro team. Nella scuola dell'infanzia San Giuseppe Pero Milano abbiamo diverse idee su come rendere meno traumatico questo passaggio. Per esempio:
- Mostrare ai bambini gli spazi, i materiali e gli strumenti a loro disposizione. Prendere familiarità con l'ambiente aiuterà i bambini a sentirsi meno disorientati;
- Acconsentire l'uso di oggetti transizionali in determinati momenti: il peluche con cui dormono di solito a casa può essere portato anche all'asilo e i bambini lo ritroveranno sulle loro brandine nell'aula sonno. Questo oggetto di continuità rende l'inserimento più soft e non traumatico;
- Proporre giochi ed esercizi da fare in squadre per agevolare l’integrazione del gruppo e calmare ansie o agitazioni legate al nuovo contesto;
- Puntare sulla condivisione delle esperienze: in questo caso si punta a far relazionare tra loro i nuovi arrivati, senza dimenticare la loro relazione anche con gli altri bambini più grandi.
Cosa può fare la famiglia
Fino a questo momento abbiamo parlato di come gli insegnanti, i nostri insegnanti, possono rendere più indolore l'ingresso alla scuola infanzia Pero ricorrendo al nostro Progetto Accoglienza; non dobbiamo tuttavia dimenticare che anche la famiglia gioca un ruolo fondamentale. Abbiamo già parlato della stretta collaborazione che deve esistere tra scuola e famiglia nella pagina dedicata alla nostra scuola dell'infanzia: tutto inizia proprio con l'Accoglienza scuola dell'infanzia.
Cosa possono fare i genitori per migliorare questa esperienza?
Possono raccontare la gioia di frequentare la scuola materna, giocando molto sul divertimento, sulle nuove amicizie e sulle tante attività che riempiono le giornate e che non potrebbero godersi se restassero a casa con i genitori, o con i nonni.
Questo aspetto incuriosisce sempre i bambini, spinti dalla voglia di scoprire cosa possono fare di diverso a scuola e quali sono le attività divertenti che si perderebbero se restassero a casa.
Quando il bambino, o la bambina, torna a casa, la famiglia deve mostrarsi interessata alla sua giornata, chiedendo cosa ha fatto, cosa ha disegnato e anche cosa a mangiato: questa condivisione deve diventare il pane quotidiano familiare, così da spingere il bambino a crearsi una routine fuori dalla famiglia, che poi non vedrà l'ora di raccontare.
Scuola dell’infanzia paritaria San Giuseppe: un posto a misura di bambino
Il Progetto Accoglienza scuola infanzia sottolinea la centralità del bambino nel percorso scolastico dell’asilo nella vita, comprendendo che ognuno è diverso e che si deve essere rispettosi dei tempi di adattamento di ognuno.
Grazie alla professionalità dei nostri insegnanti, grazie ai nostri fantasiosi laboratori e ai vari progetti speciali, i bambini imparano ben presto a vedere la scuola materna come un luogo di divertimento dove fare nuove esperienze e nuove amicizie.
E dove, magari, scoprire attività sportive divertenti che in futuro potrebbero coltivare seriamente: dalla Psicomotricità al famoso GiocoSport, dalla Danza Ritmica, ottimo preludio alla ginnastica ritmica, alla Danzaterapia, ce n'è per tutti i gusti. Per forza che poi entrano così volentieri!
Bimbi felici di entrare all'asilo
E infatti magari a qualcuno sembrerà inverosibile, mentre è tutto vero: dopo un po' che si sono adattati, ci capita molto spesso di vedere bambini talmente felici di entrare in aula, che salutano a malapena i genitori o i nonni! Questi, ovviamente, restano un po' di sale le prime volte che accade, ma di certo sono a loro volta molto felici per la serenità dei loro bimbi.
Questo risultato è ottenibile solo se il dialogo tra famiglia e scuola rimane costantemente aperto e anche grazie al fatto che i nostri insegnanti propongono attività educative e talmente divertenti da stuzzicare la fantasia e la curiosità dei bambini.
Chi dice non è possibile imparare divertendosi?
Scopri di più sulla Materna San Giuseppe!
Se vuoi saperne di più sul Progetto Accoglienza scuola dell’infanzia, o se desideri maggiori informazioni sulla struttura della nostra scuola materna paritaria a Milano Pero, non esitare a contattarci! Siamo qui apposta!

Cosa possono fare i genitori per migliorare questa esperienza?