La Collaborazione Scuola Famiglia nell'Educazione Prescolare

La Collaborazione Scuola Famiglia nell'Educazione Prescolare

L'importanza di coltivare i rapporti Scuola Famiglia
Nella nostra Scuola dell'Infanzia Paritaria San Giuseppe a Pero Milano riteniamo essenziale la collaborazione Scuola-Famiglia, perché solo così possiamo favorire la crescita e lo sviluppo dei bambini. L'educazione prescolare rappresenta una tappa fondamentale nella crescita dei bambini, in cui si pongono le basi per il loro sviluppo emotivo, cognitivo e sociale. In questo percorso, la collaborazione tra famiglia e scuola è essenziale per garantire il benessere e il successo dei piccoli.
È importante che scuola e famiglia perseguano i medesimi fini e condividano i medesimi Valori, così da creare e offrire ai bambini ambienti coerenti, armoniosi e stimolanti. Se l'ambiente scolastico e quello casalingo si discostano molto per insegnamenti e Valori, il bambino, o la bambina potrebbe essere confuso e non sapere quale strada seguire: se invece vi è coerenza, il bambino riceve rinforzi positivi e si sviluppa in modo più armonico.
Come fare? Questa è una domanda che tanti genitori ci pongono in fase di iscrizione o all'inizio dell'anno scolastico. In questo articolo vogliamo condividere con te alcune piccole indicazioni e consigli per favorire l'incontro e lo scambio tra Scuola e Famiglia, due importantissime istituzioni nella vita dei bambini.
Stabilire una comunicazione aperta e costante
La prima cosa da fare è stabilire una comunicazione aperta e costante tra insegnanti e famiglia. Solo comunicando in modo continuativo è possibile stabilire un percorso comune e camminare insieme.
Per comunicare si deve essere disposti a farlo, ad accettare consigli e a chiedere aiuto quando necessario. I genitori dei nostri alunni sono sempre disposti a tenere aperto un canale comunicativo per favorire uno scambio costante. Il dialogo regolare tra insegnanti e genitori, cruciale per comprendere le esigenze e i progressi del bambino, può esserci in qualsiasi momento: si può approfittare dei momenti di entrata e uscita, delle riunioni con il personale oppure prendendo un appuntamento per un colloquio privato.
Non esitare a comunicarci eventuali dubbi, approfondimenti o aggiornamenti su come si comporta a scuola tuo figlio o tua figlia. Allo stesso tempo non evitare di comunicarci eventuali stranezze o comportamenti problematici evidenziati fuori dal contesto scolastico. Solo con questo tipo di comunicazione favorisce la crescita e lo sviluppo del bambino, attuando un'unità di intenti a favore del singolo bambino.
Ovviamente la comunicazione deve essere a doppio senso: come la famiglia deve essere aperta alla scuola, così la scuola deve mettersi a disposizione della famiglia in un rapporto di rispetto ed equilibrio.
Sostenere l'apprendimento a casa
La scuola dell'infanzia introduce i bambini a nuove esperienze, nuove avventure e nuove attività che possono essere riprese e rafforzate anche a casa. Questo non vuol dire che i bambini avranno dei compiti a casa, ma semplicemente di continuare a camminare lungo il percorso condiviso tra scuola e famiglia.
Se per esempio a scuola avviamo un progetto di lettura e al bambino piace molto, questa attività dovrebbe proseguire anche a casa, magari andando con il bambino in libreria o biblioteca lasciandogli la possibilità di scegliere il libro che preferisce. Non solo si rafforza un'abilità importante avviata a scuola, ma si favorisce lo sviluppo di una passione che potrebbe anche durare per tutta la vita.
Stesso discorso per i disegni o per altre attività da poter fare in famiglia. Tutto questo non solo rafforzerà quanto appreso a scuola, ma permetterà alla famiglia di trascorrere del tempo insieme e di costruire preziosi ricordi condivisi.
Piccolo consiglio: quando i bambini tornano a casa da scuola, mostra sempre interesse sulle loro attività, fai domande e chiedi cosa gli è piaciuto di più. Oltre a migliorare il linguaggio e favorire il ricordo delle attività scolastiche, sono spunti che potrebbero aiutarti a pianificare attività da svolgere insieme.
Favorire l'autonomia del bambino
Per molti bambini la scuola materna è la prima esperienza in solitaria al di fuori del nucleo famigliare. Nella nostra Scuola dell'Infanzia Paritaria San Giuseppe Milano vediamo spesso che alcuni bambini faticano più di altri ad adattarsi alla nuova realtà e, soprattutto, sono meno indipendenti.
Questa scuola è il primo passo per diventare adulti e autonomi. Certo, la strada da percorrere è molto lunga, ma è proprio qui che si mettono i primi importanti mattoni, si gettano solide fondamenta essenziali per lo sviluppo futuro.
A volte ai genitori può fare paura vedere il proprio figlio o figlia diventare autonomo e non avere più bisogno di loro, ma questa è la normalità e, anzi, si deve favorire questo passaggio. Credimi quando diciamo che i bambini sono molto fieri di loro stessi nel vedere che riescono a fare da soli ciò che prima facevano i genitori! Il sorriso che sfoderano in questi casi è impagabile.
Come fare per favorire la loro autonomia? Anzitutto è una cosa che deve essere fatta gradualmente, esattamente come facciamo nella nostra scuola materna paritaria. Secondariamente puoi chiedere ai nostri insegnanti se ci sono attività svolte a scuola che favoriscono l'indipendenza che possono essere eseguite anche a casa, come se fossero un piccolo esercizio.
In alternativa è sufficiente coinvolgere il bambino nei semplici e piccoli compiti quotidiani alla sua portata, come mettere in ordine i giocattoli dopo averli usati, oppure assicurarsi che sia tutto pronto per andare a scuola il giorno dopo, o anche aiutare i genitori con piccole mansioni.
Essere modelli positivi
Come abbiamo già detto nell'articolo sull'educazione alle emozioni, i bambini apprendono tantissimo attraverso l'osservazione dei genitori e tendono a riprodurre azioni, comportamenti e risposte più frequenti. Tutti abbiamo creduto che i nostri genitori fossero dei miti, che conoscessero tutto e che fossero in grado di fare tutto: ecco quindi che l'imitazione ci risulta normale, oltre ad essere un fattore naturale.
Genitori ed insegnanti devono quindi essere modelli di rispetto, pazienza, collaborazione, gentilezza e apertura mentale. Dobbiamo essere ciò che desideriamo che i bambini diventino, ovvero adulti in grado di prendere in mano le proprie vite con determinazione e gentilezza.
Mai quindi mostrare scetticismo verso i programmi scolastici o verso le attività proposte. Se non condividi qualcosa o c'è un elemento che crea disturbo, invece di mostrarti irritato davanti agli alunni, fissa un colloquio con il nostro personale ed esponi i tuoi problemi: comunicando e parlando insieme troveremo sicuramente una soluzione!
Se il bambino vede che non nutri fiducia nei confronti della scuola, tenderà a comportarsi di conseguenza, compromettendo il percorso scolastico e di crescita personale.
Affrontare insieme le difficoltà
I bambini sono tutti diversi e hanno tempi diversi: questo non vuol dire che alcuni siano migliori di altri, ma semplicemente che dobbiamo rispettare i loro tempi. Alcuni, inoltre, possono incontrare più ostacoli di altri lungo il proprio percorso e sono proprio loro a cui dobbiamo prestare maggior attenzione e che serve un maggior contatto con la famiglia.
Se sappiamo che un bambino è particolarmente timido attueremo una serie di misure per aiutarlo a crescere rispettando comunque i suoi tempi, ma senza creargli imbarazzo: ovviamente la famiglia deve comunicarci il problema della timidezza! Ed ecco che il rapporto Scuola Famiglia diventa ancora più importante.
Se siamo a conoscenza di criticità possiamo intervenire nel migliore dei modi e, d'altro canto, è nostro compito comunicare tempestivamente alla famiglia eventuali problematicità. In accordo con la famiglia, possiamo anche predisporre piani educativi personalizzati per il bambino, oppure consigliare alcuni esperti del settore. Questa cooperazione va a vantaggio dei bambini e della loro crescita.
Partecipare alla vita scolastica
Comprendiamo che la vita è densa di impegni e che incastrare in tutto questo eventi scolastici può essere difficile, ma un consiglio che diamo alle nostre famiglie è quello di partecipare quanto più possibile. Oltre a mostrare interesse per le attività dei bambini, è bene anche prendere parte alle attività che organizziamo così da mostrare ai figli che ciò che fanno è importante.
La partecipazione diventa anche un modo per rafforzare il senso di appartenenza e fiducia nei confronti non solo del bambino, ma anche della scuola.
Relazioni Scuola Famiglia alla San Giuseppe a Pero
La collaborazione tra famiglia e scuola è un elemento cardine per il successo dell’educazione prescolare, ecco perché la sosteniamo e la promuoviamo in modo così appassionato alla Scuola dell'Infanzia Paritaria San Giuseppe. Solo con l'aiuto dei genitori, primi grandi sostenitori dei figli, possiamo gettare basi veramente solide che verranno utilizzate in futuro.
Lavorare insieme per creare un ambiente sereno e stimolante non solo favorisce il benessere del bambino, ma pone anche le basi per un futuro scolastico positivo e appagante. Investire tempo ed energia in questa sinergia è il miglior regalo che possiamo fare ai nostri piccoli esploratori del mondo!
Se desideri scoprire di più o ricevere maggiori informazioni, non esitare a contattarci!
